TUTTO ARGENTINA 1
SULLE ORME DI CHATWIN

Buenos Aires > Puerto Madryn > Penisola Valdes > Ushuaia > El Calafate > Perito Moreno > Iguazù 
Dalla capitale del tango alla Patagonia, distese di ghiaccio e leoni marini.

Sono previsti la guida multilingue in italiano e tutti i trasferimenti.

PARTENZE 2022:
Settembre 25
Ottobre 9, 23
Novembre 6, 20
Dicembre 4, 27
Gennaio 8, 22
Febbraio 5, 19
Marzo 5

1° GIORNO - ITALIA > BUENOS AIRES
Benvenuti a bordo. 

2° GIORNO - BUENOS AIRES
I sorridenti portenos, gli abitanti di Buenos Aires, offrono un’accoglienza calorosa, fra caffè d’epoca e bistecche. E tango, naturalmente. Tour pomeridiano nella zona coloniale con Plaza de Mayo, la Cattedrale, la Casa Rosada (Casa del Governo). I quartieri di San Telmo e La Boca, una delle zone più caratteristiche, con le facciate delle case colorate di mille tinte come le chiglie delle navi che attraccano al porto. E la Recoleta, dove si trovano bar e ristoranti alla moda.

3° GIORNO - BUENOS AIRES > TRELEW > PUERTO MADRYN
(colazione)
I pinguini di Magellano, quelli che quando camminano sembrano dondolare un po’, sono alti fra i 50 e i 70 centimetri. Fra settembre e aprile abitano a Punta Tombo, in una comitiva di oltre mezzo milione di esemplari, la più numerosa “pinguinera” del Sud America continentale. Qui si arriva dopo aver preso un volo per Trelew e aver fatto 110 chilometri in macchina. Poi si prosegue per Puerto Madryn. Qualche tratto di strada non è asfaltato, ma è la costa della Patagonia. 

4° GIORNO - PUERTO MADRYN > PENISOLA VALDES > PUERTO MADRYN
(colazione)
Le balene che saltano nell’oceano, il pigro sonnecchiare di leoni ed elefanti marini, gli occhi saettanti dello zorro (il lupo della Patagonia). La Penisola Valdes è una delle più spettacolari riserve naturali dell’intero continente. Per chi ama le bellezze del pianeta questo è il paradiso dove la terra, il mare ed i suoi abitanti offrono uno spettacolo che non si cancellerà mai dalla mente. Straordinario.

5° GIORNO - PUERTO MADRYN > TRELEW > USHUAIA
(colazione)
La notte sarà ad Ushuaia, la città più a sud del mondo, meta da sempre di avventurieri e viaggiatori coraggiosi. Città unica, indimenticabile. Come il pesce che si assaggia da queste parti: va da sé, è sempre freschissimo. 

6° GIORNO - USHUAIA
(colazione)
Il confine del mondo. La Terra del Fuoco affascina già dal nome e visitare il suo Parco Nazionale è una grande emozione, con foreste, laghi, fiumi, ghiacciai. Il pomeriggio è libero, ma il suggerimento è di navigare nel canale di Beagle, di fronte ad Ushuaia, dove si possono ammirare colonie di leoni marini e uccelli acquatici. 

7° GIORNO - USHUAIA > EL CALAFATE
(colazione)
La mattina comincia con i ritmi lenti, abituali per chi vive qualche chilometro a nord di Capo Horn. C’è tempo a disposizione per un po’ di shopping o per fare un giro in città prima del trasferimento in aeroporto. 

8° GIORNO - EL CALAFATE > PERITO MORENO > EL CALAFATE
(colazione)
Il boato di un tuono accompagna il frangersi di enormi blocchi che si staccano dal ghiacciaio e precipitano in mare: uno straordinario spettacolo della natura, il cui ricordo sarà incancellabile. Accade al Perito Moreno, il ghiacciaio all’interno del Parco Nazionale Los Glaciares, a 80 chilometri da El Calafate: il corpo centrale  del Perito Moreno è alto oltre 70 metri e largo 3 chilometri. Un fantastico prodigio. 

9° GIORNO - EL CALAFATE
(colazione)
Un po’ di relax, dopo le grandi emozioni. La giornata è a disposizione, anche per non fare nulla o passeggiare per il centro di El Calafate. Si possono organizzare escursioni, suggeriamo la navigazione sul Lago Argentino, o anche, come fanno alcuni, ripetere la visita al Perito Moreno. Quel fragore di tuono che scava nell’animo.

10° GIORNO - EL CALAFATE > BUENOS AIRES
(colazione, cena)
Tango. È la notte magica dedicata alla danza più affascinante e sensuale del mondo. Rientro a Buenos Aires, un po’ di tempo a disposizione e in serata cena con spettacolo di tango in un locale tipico. 

11° GIORNO - BUENOS AIRES > PUERTO IGUAZÙ
(colazione)
Volo per Puerto Iguazu. Si comincia dal versante brasiliano dove il fiume Iguaçù, dopo aver segnato un solco profondo nel verde rigoglioso della foresta, precipita formando un muro d’acqua verso la gola a valle. 

12° GIORNO - PUERTO IGUAZÙ
(colazione)
Emozioni in più, dal lato argentino. Perchè il punto di osservazione qui è più in alto e grazie a percorsi aerei e passerelle si apprezza totalmente il salto delle acque. Bella vista sulla “Gola del Diavolo”, uno stupefacente abisso infernale dove precipita la massa d’acqua. È qui che si forma un perenne pulviscolo nuvoloso che sale verso il cielo e con un gioco di rifrazioni crea un meraviglioso arcobaleno che fa da corona alle cascate. 

13° GIORNO - PUERTO IGUAZÙ
(colazione)
Trasferimento in aeroporto.

14° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.


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